Air Traffic
Management Professional Project
La storia ci ha insegnato che il nostro è un
settore in continua evoluzione, che risente delle forti pressioni
inevitabilmente legate alla costante crescita della domanda ed alla rilevanza
degli investimenti tecnologici correlati.
Il rapido mutare dello status legale di Enav negli ultimi venti anni e l’alternarsi ai vertici aziendali
di numerose e diverse professionalità, più o meno relazionate con il mondo
aeronautico, sono il chiaro risultato di una lettura spasmodica ed irrazionale
del nostro mondo.
Questa continua rivoluzione evidenzia un
tentativo di piegare la cultura
aeronautica alle logiche dominanti che, oggi più che in passato, attraverso
gli strumenti normativi di una auspicabile riforma del
settore, si sta trasformando in potenziale ma serio attacco nei confronti del
ruolo di Enav e delle professionalità proprie dell’Assistenza al Volo.
Un’analisi completa e quindi funzionale dello
stato attuale delle cose, registrate le gravi responsabilità di carattere
politico e manageriale, non può però eludere il
problema della frammentazione sindacale
all’interno della nostra Azienda.
La presenza di ben tredici rappresentanze
sindacali in una azienda di circa 3500 dipendenti, se
da un lato potrebbe testimoniare la necessità di trasmettere con puntualità le
peculiarità proprie di un settore complesso ed articolato, dall’altro disperde inevitabilmente il
patrimonio professionale, riducendone sensibilmente la capacità di azione
propositiva e le possibilità di interdizione.
E’ evidente che le convinzioni sindacali, e
soprattutto la loro storia, non si possono cancellare, ma quando, come nel
nostro caso, gli effetti della pluralità vanno a scapito proprio di quanti vorremmo rappresentare, allora c’è bisogno di un sereno approfondimento.
Queste Organizzazioni Sindacali e
Professionali sono giunte al convincimento che sia
opportuno effettuare un tentativo per identificare un percorso che le accomuni.
L’obiettivo cui tendere è il potenziamento della rappresentatività
sindacale professionale sia all’interno dell’Enav SpA
sia nei confronti delle realtà esterne ed istituzionali.
Il difficile compito in cui cimentarsi è
quello di realizzare congiuntamente un Professional
Project con il quale proporci ai nostri interlocutori, in
primis ad Enav, e quindi al complesso ed articolato mondo del Lavoro e
delle Istituzioni nazionali ed europee, azzerando ogni tentativo di
disgregazione delle rappresentanze delle Categorie
Professionali.
Il
primo passo di questo cammino comune si realizzerà con la presentazione,
congiunta, degli articolati contrattuali di ogni categoria professionale.
Si ritiene fondamentale unire le risorse e
lavorare per fornire, anche in ambito europeo, un contributo professionale,
indiscutibilmente più energico, in relazione all’attuazione
dell’European Single Sky e
che potrà trovare un primo terreno di verifica rispetto al deleterio progetto CEATS.
Parimenti, le sottoscritte Organizzazioni
intendono lavorare sulle proposte di riforma
dell’Aviazione Civile Italiana in modo sincrono, al fine di realizzare un
presidio efficace a difesa del ruolo dell’Assistenza al Volo (quale elemento di
garanzia per accompagnare lo sviluppo del trasporto aereo) e, soprattutto, in
grado di salvaguardare la cultura professionale di chi opera per l’ATM.
Per realizzare un ATM Professional Project, lo stesso sforzo aggregante sarà
incentivato e profuso a livello periferico e, su tutte le questioni pendenti,
sarà attivato un tavolo di coordinamento preventivo delle rispettive RR.SS.AA.; tale coordinamento sarà realizzato, ove necessario,
anche con il contributo dei rappresentanti nazionali.
Se, come auspichiamo, questa ritrovata unità
d’intenti dovesse dare risultati inequivocabilmente riconducibili alla nuova
forma di aggregazione, allora vorrà dire che i tempi e
gli uomini saranno maturi per ipotizzare l’edificazione di una nuova identità
professionale e sindacale.
Roma, 20 gennaio 2003
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A.N.
P.C.A.T. |
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C.I.L.A.-A.V. |